gertz/ ottobre 25, 2018/ News

Perché sempre più persone vogliono eliminarla

QUALI E QUANTI PELI ABBIAMO?  
I peli sono distribuiti quasi ovunque e danno origine a una peluria sottile che con la crescita viene sostituita da peli a carattere terminale in alcune zone del corpo. Ad eccezione delle piante delle mani e dei piedi, i peli sono presenti ovunque. Sono costituiti da una parte esterna e una che penetra nella pelle fino al bulbo.
Il ciclo del pelo ha ritmi diversi a seconda delle aree: Il pelo cresce, si sviluppa e cade in 4/5 anni nel caso dei capelli, 6 mesi nel caso dei peli pubici, un mese nel caso dei peli terminali di braccia e gambe. È grazie a questo sistema, ad esempio, che le sopracciglia crescono e poi, raggiunta una certa lunghezza, cadono senza allungarsi all’infinito. Con l’età, si osserva un aumento della lunghezza di alcuni peli, si pensi alle sopracciglia o alle orecchie. E una perdita dei peli pubici e ascellari, che dipende bensì dai cambiamenti ormonali.

I CAPELLI 
Ogni uomo ha dai 20 ai 25 mila peli della barba che crescono al ritmo di mezzo millimetro al giorno. I capelli sono 120-150 mila e crescono in media 1,5 cm al mese (0,4 mm al giorno). A seconda dell’etnia, si distinguono capelli caucasici, asiatici e africani. Gli europei hanno le chiome più folte e gli africani più rade, gli asiatici più lisce e rapide a crescere, con una rapidità che può raggiungere i 0,6 millimetri al giorno.

L’IMPORTANZA DEGLI ORMONI 
In generale il numero di follicoli si mantiene più o meno costante nel corso della vita e corrisponde mediamente a 5 milioni per persona. Per quanto riguarda alla differenza tra maschi e femmine, i peli terminali, più pigmentati e spessi e la cui crescita è sensibile agli ormoni, costituiscono il 90% dei peli dell’uomo e il 40% dei peli delle donne.
L’attività dei follicoli è ciclica e comprende crescita, involuzione e riposo. La condizione ormonale influisce sulla crescita e distribuzione dei peli.In menopausa, per via dell’aumento del testosterone, possono presentarsi dei peli nella zona addominale o del seno.

L’EPILAZIONE 
Tagliare i peli con un regola barba o un rasoio può creare delle irritazioni e delle infiammazioni, dette follicoliti. Anche la ceretta può dare origini a follicoliti e irritazioni della pelle. Strappare un pelo non impedisce che esso si riformi a partire dal follicolo. Per un effetto più duraturo, si cerca di avvalersi a altri metodi che agiscano sul bulbo, come la luce pulsata o il laser. Non ci sono controindicazioni assolute alla rimozione dei peli nelle varie zone del corpo. L’epilazione, che a differenza della depilazione agisce sul bulbo, richiede una certa prudenza e non andrebbe eseguita sulla pelle abbronzata. Mai trattare zone come sopracciglia e guance per il rischio di colpire gli occhi. I nei vanno sempre protetti e vanno sempre adoperati gli occhialini di protezione per lo specialista e il paziente. Il laser è sicuro se usato in modo corretto. Chi pensa di ricorrere a questa metodica deve affidarsi a uno specialista competente.  Non dovrebbero usare il laser le donne in gravidanza o le persone che assumono farmaci.

LA LOTTA CONTRO I PELI 
Secondo uno studio della rivista Jama Dermatologyl’83% della popolazione femminile statunitense si libera dei peli pubici, metà delle quali lo fa completamente. Questa pratica è in voga tra le più giovani, e in aumento anche nei ragazzi, dove la depilazione totale delle parti intime è molto diffusa.  La principale motivazione che spinge a questa pratica è la tendenza culturale e la motivazione è più estetica che funzionale.

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