gertz/ ottobre 9, 2018/ News

A cosa pensano tutte le donne quando prendono in considerazione un trattamento di epilazione definitiva? Alla libertà! Del resto ti toglie una preoccupazione in meno. Fine del tormento delle ceretta ogni tre settimane, del rasoio ogni tre giorni, delle ore al aspettare con la crema depilatoria. In breve, fine degli appuntamenti fissi con il PELO. Meglio fare l’epilazione una volta ogni quattro mesi a questo punto.

Ma andiamo ad analizzare insieme le differenze tra i due metodi di epilazione più richiesti del momento: laser e luce pulsata.

I due approcci sono molto similari, entrambi utilizzano una energia luminosa che viene trasformata in calore, quello che cambia nei due metodi è la lunghezza d’onda. Il laser emette un unico tipo di luce, un’unica lunghezza d’onda che viene assorbita solo dalla melanina contenuta nel bulbo del pelo, mentre la luce pulsata comprende tutte le lunghezze d’onda, tra cui anche quella per l’epilazione.

LA PIÙ APPROPRIATA PER LA PELLE SENSIBILE?
Entrambi i metodi hanno la possibilità di variare l’intensità dell’energia utilizzata in relazione al tipo di pelle. Ad esempio per le pelli più sensibili si può calibrare l’attrezzatura per rendere la seduta più soft.

LA PIÙ VELOCE AD AGIRE SUL PELO?
Il laser è più rapido perché emette una luce con un’unica lunghezza d’onda che viene assorbita solo dalla melanina contenuta nel bulbo del pelo, che si trasforma in calore e lo distrugge. Quindi più il pelo è grosso e scuro più il laser è efficace. Per questo il laser funziona bene su peli grossi come quelli di inguine, ascelle e mezza gamba e più sono scuri più sarà efficace il laser. Se sono chiari con meno melanina e sottili è meno efficace. La luce pulsata, invece, contenendo un fascio di lunghezze d’onda differenti in cui è contenuta anche quella per l’epilazione, non consente l’impiego di potenze elevate, perché la luce prodotta viene assorbita anche dalla pelle con il rischio di scottature.

QUELLA CHE HA RISULTATI PIÙ A LUNGO TERMINE?
Entrambi sono metodi di depilazione definitiva, cambia il numero di sedute necessario per arrivare a una epilazione totale: con la luce pulsata servono circa il doppio delle sedute rispetto al laser per arrivare a raggiungere il risultato.

QUELLA CHE RISCHIA DI PIÙ DI FARE DANNI ALLA LA PELLE?
La luce pulsata essendo un fascio di luce che colpisce anche la pelle, è più probabile che dia iper-pigmentazioni, soprattutto se non eseguito da esperti del settore. Il rischio di macchie cutanee dopo un trattamento di laser o luce pulsata aumenta se il paziente si espone al sole dopo il trattamento, e questo a prescindere dal tipo di trattamento.

QUELLA CHE RICHIEDE PIÙ PREPARAZIONE?
Non è richiesta una preparazione particolare della pelle: si fanno crescere peli, ci si rade due giorni prima e su pelle pulita si passa il laser o la luce pulsata. Dopo la seduta si applica una crema lenitiva specifica per attenuare il rossore che si può verificare.

QUELLA PIÙ DOLOROSA?
Non c’è differenza, il dolore non dipende dal metodo ma dalla zona trattata. Il laser o la luce pulsata possono risultare più dolorosi in zone particolarmente sensibili, come l’inguine o le ascelle. Per le donne c’è da valutare un altro fattore: in prossimità del ciclo mestruale sono solitamente più sensibili al dolore, quindi sentiranno più fastidio durante la seduta.

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